Mp3 F.A.Q. (Frequently
Asked Questions)
MINI GLOSSARIO
Nella stesura di questo documento
abbiamo dovuto usare per forza di cose dei termini
tecnici che molto spesso sono in inglese o sono delle italianizzazioni
di termini inglesi e che proprio per questi motivi possono
risultare incomprensibili all'utente che per
la prima volta si avvicina al mondo
dell'MP3. Qui di seguito riportiamo una serie di vocaboli
caratteristici dei discorsi relativi a questo
argomento per facilitare la comprensione
delle varie domande. Se nella lettura della FAQ trovate qualche
vocabolo del quale non sapete il significato
e che non appare in questa sezione,
non esitate a comunicarcelo, in modo da rendere più digeribile
l'intero documento.*
Diamo per scontati tutti i termini relativi ad Internet e ai computer
in generale, che oltretutto sarebbero
fuori luogo in questa FAQ.
Algoritmo:
Procedimento di calcolo integrale
per mezzo del quale si arriva al risultato
attraverso una serie di operazioni eseguite secondo regole
determinate. Nel campo degli MP3 un algoritmo
è la serie di indicazioni usate da
ogni diverso metodo di compressione o decompressione.
Bitrate (o banda passante):
Con bitrate (o banda passante)
di un MP3 si intende il numero di bit
che ogni secondo di suono occupa. Un MP3 compresso a
128kbps occupa, per ogni secondo di durata, 128000 bit. Codec:
algoritmo di compressione. Ne esistono versioni incorporate in un
determinato programma di compressione, come
succede ad esempio in Audiocatalyst
che include il codec Xing, e ne esistono versioni dissociate
da uno specifico programma che invece si integrano
nel sistema operativo e sono disponibili
da tutti i programmi che lo permettono, come succede ad esempio
con il programma Audiograbber e il codec Fraunhofer.
Decoder:
Programma per computer che
svolge l'operazione di decompressione.
La decodifica può avvenire sia verso la scheda sonora permettendo
di ascoltare in tempo reale il file
MP3, sia verso un file WAV per poi permetterne
la masterizzazione su CD-Audio.
Encoder:
Programma per computer che
svolge l'operazione di compressione. Da questa
voce nasce anche il verbo italianizzato “encodare” che significa
“comprimere”. Molto usati sono anche “codifica” e il verbo “codificare”
che hanno lo stesso significato.
Estrazione Digitale dell'Audio:
Molti pensano che su un computer
basta mettere il CD nel lettore, premere
Play e registrare il tutto con il Registratore
di Suoni di Windows. Ma non è così semplice perché entrano in
gioco diversi fattori che abbassano
la qualità del prodotto finale. C'è quindi bisogno di un metodo
alternativo. Il metodo esiste e si chiama
appunto “estrazione digitale dell'audio”
(indicata a volte con la sigla DAE). Essendo il CD un supporto
digitale che contiene, in parole povere, una
serie di 1 e di 0 è necessario un programma
che legga queste informazioni in maniera “digitale” e le
trasformi in un qualcosa che possa essere
maneggiato da un computer. Questi programmi,
noti come grabber o cd-ripper (vedi sopra) effettuano questa
operazione, permettendo di avere una copia
esatta del CD senza perdita di qualità.
FAQ:
Acronimo di “Frequently Asked
Questions” che tradotto in italiano sarebbe
all'incirca “Le Domande Più Frequenti”. E' una raccolta delle
domande più frequenti con relative risposte
apparse su un newsgroup o su un determinato
argomento, di solito intesa come una sorta di Bignami dell'argomento
trattato.
Grabber (o CD Ripper):
Programma per computer che
svolge l'operazione di estrazione digitale
dell'audio. Da questa voce sono nati i verbi italianizzati
“grabbare” e “rippare” che stanno a significare l'operazione
di estrazione digitale.
Normalizzazione:
Tutti i CD sono generalmente
registrati con volumi diversi. Tutte
le tracce su ogni CD sono invece registrare con lo stesso volume.
Quando si effettuano delle compilation con
tracce prese da diversi CD è possibile
che la differenza di volume fra le varie tracce sia notabile e
anche fastidiosa. Il processo di normalizzazione
permette di “livellare” il volume delle
varie tracce. Se quindi con i vari programmi di normalizzazione
impostate per esempio un valore di 95%, le
tracce con un valore originario inferiore
verranno aumentate di volume, viceversa quelle con un valore
originario superiore verranno abbassate di
volume.
Resume:
I siti FTP e recentemente
anche molti (ma non tutti purtroppo) siti WEB
danno la possibilità di continuare il download dal punto in cui
si era interrotto. Questa funzione
si chiama “resume” ed è molto comoda se avete l'abitudine
di dilazionare i vostri download in più riprese, se il sito dal
quale state scaricando ha delle improvvise
interruzioni nel download o più semplicemente
perché è caduta la linea telefonica mentre stavate scaricando.
Da questa voce è nato il verbo italianizzato
“resumare” che sta a significare l'operazione
del resume.
Protocollo:
Un insieme di regole e regolamenti,
simili ad un linguaggio.
Quando due computer conoscono (o riconoscono) lo stesso protocollo,
possono utilizzarlo per comunicare
fra di loro.
Porta:
Le porte sono come entrate/uscite,
chepermettono a “informazioni di qualsiasi tipo” di entrare o uscire
attraverso loro stesse. Possiamo distinguere
le Porte Fisiche e le Porte Software, su ogni
Personal Computer. Le Porte fisiche
sono gli “Slot” ossia le entrate poste sul retro del Pc,
per le periferiche….monitor, stampante, modem,etc….Le
Porte software, si aprono durante le
connessioni con computer remoti (Internet Provider, Pc remoti,
server FTP, etc…..) Per esempio : Ho
comprato da poco un nuovo Pc e voglio trasformarlo in un
server web (voglio permettere alla gente di
accedere a pagine web selezionate da
me, immagini, cgi, script java e applets, programmi, etc….che
sono sul disco fisso del mio computer). Per
far ciò devo installare sul mio Pc
un programma per server web. Il programma
in questione, aprirà una porta sul mio Pc e la denominerà
Porta 80. E dopo si metterà in “ricezione”
di connessioni provenienti dall'esterno
verso quella porta specifica. Quando
qualcuno avvia il suo browser per internet (Netscape, Explorer,
Lynx, etc….) e si metterà a navigare
sul mio sito, il suo browser sarà connesso al mio
computer sulla porta 80, e manderà comandi http che il mio server
web potrà capire. Il mio server web
, velocemente raccoglierà i dati in arrivo e manderà
indietro le risposte che il suo browser ha aperto sul suo computer.
Il browser si sarà già messo in “ricezione”
su quella porta per la risposta del
mio server web (pagine html, immagini, etc…). Esistono
porte diverse per servizi diversi, in modo da non mischiare i dati
in arrivo e in partenza. Ora immagina il tuo
client FTP simile al tuo browser ma
con alcune funzionalità in più. A questo
punto vi dovreste essere fatti un idea di cosa è una porta.
Ora, possiamo avere tre tipi di porte : le
porte più conosciute e usate, le porte
registrate e le porte private o dinamiche. Le porte più conosciute
e utilizzate sono quelle identificate dai
numeri che vanno da 0 a 1023. Tra queste
ci sono le porte prestabilite per molti servizi (come ad esempio
un server web o un server FTP). Per
esempio come abbiamo già avuto modo di vedere
la porta prestabilita per un server web è la 80. Altrimenti, come
saprebbe il vostro browser web a quale porta
connettersi? Le porte registrate sono
quelle che vanno dai numeri 1024 a 49151. Queste porte sono
riservate per molti programmi. Ad esempio
ICQ riserva una porta di “ricezione”
e “invio” ben definita. Le porte dinamiche o private sono quelle
da 49152 a 65535, e possono essere usate
da chiunque per i più svariati scopi.
Spiegazione tecnica,
per garantire accessi simultanei al modulo TCP, il
TCP utilizza una utile interfaccia denominata Porta.
Le porte sono utilizzate
dal Kernel per identificare i processi del network. Queste sono
strettamente utilizzate come utilità di trasporto.
Insieme con un indirizzo IP, una porta
TCP costituisce un capolinea per comunicazioni sul network.
Infatti in ogni momento “tutte” le connessioni
internet possono essere descritte da
quattro numeri : l'indirizzo IP “sorgente” e la sua porta “sorgente”
e l'indirizzo IP “destinazione” e la sua porta “destinazione”.
I server sono configurati in modo da riconoscere
le “porte più conosciute e utilizzate”,
in modo da poter essere configurati su una porta standard, su
differenti sistemi. Ad esempio Il Daemon Telnet
è sulla porta TCP 23, il Daemon FTP
sulla porta TCP 21, etc… Capita però che l'accesso ad un FTP non
sia sulla porta standard 21 ma ad esempio
sulla 999. Per collegarsi e ottenere
risposta basta indicare nel proprio client ftp di utilizzare la
porta 999 oppure scrivere sulla barra degli
indirizzi del browser ftp://indirizzo_ftp:999
. Senza specificare la porta 999 il browser o il client
si sarebbero connessi alla porta di default che è la 21 ottenendo
probabilmente un rifiuto da parte del server
remoto.
Client:
Un programma client è un
programma che utilizza e sfrutta le capacità
di un altro programma. Ad esempio : Client=Netscape Navigator,
CuteFTP, Bullet proof FTP, Internet Explorer
Server = Apache version 1.6.6 (un server
web ).
Daemon:
E' un programma che è stato
configurato per “ricevere” connessioni da computer
remoti su una porta specifica e interagire con loro. Un daemon
(demone) può essere configurato per stare
"in ascolto" su una determinata porta
attendendo che qualcuno invii lì un segnale, così il demone ftp
starà in ascolto su qualsiasi segnale
che arrivi alla porta 21, se provate a connettervi
alla porta 20 ad esempio il demone ftp non risponderà e non vi
potrete collegare al computer remoto.