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Midi F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

DOMANDE GENERALI I PRINCIPALI STRUMENTI DA CONOSCERE PER L'UTILIZZO DEL PROTOCOLLO MIDI LA GESTIONE DEI CANALI MIDI LE TABELLE DICHIARATIVE DEI SUONI MIDI
LE PROCEDURE DELL'INTERFACCIA MIDI COSA PASSA NEI CAVI MIDI LA STRUTTURA E I VARI FORMATI DI MIDIFILE COME MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA BASI MIDI

La nascita dei sintetizzatori software

Non è certo una novità che il livello qualitativo delle basi midi, se non sorrette da expander o sintetizzatori di suoni davvero validi, siano del tutto inferiori e nemmeno lontanamente paragonabili a qullo dei formati digitali MP3 e tantomeno a quello dei Wave, il formato dei comuni Compact Disc.
I suoni che i midi files utilizzano per la loro esecuzione sono infatti dipendenti dalle mappe midi che le schede audio installate nei PC adottano e come è chiaro la qualità dei suoni presenti nelle schede non professionali non è certo altissima.
Un valido espediente e probabilmente quello economicamente più valido, è l'acquisto di un software che emuli i sintetizzatori di suoni. La qualità, pur restando sempre inferiore a quella dei formati sopra citati, migliora notevolmente e questo grazie al livello e alla ricchezza di voci implementate all'interno di questi particolari software.
Alcuni esempi sono: il sintetizzatore Virtual Sound Canvas e la Yamaha SY-XG50 o 100 entrambi scaricabili  nella sezione software audio e midi


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