Cosa trasporta
un cavo di interscambio MIDI?
All’interno
di questo protocollo lo scambio di dati è bidirezionale cioè dalla
tastiera al computer oppure dal computer alla tastiera.

Nel primo caso
ciò che si suona sulla tastiera viene memorizzato dal computer che
funziona come un registratore multitraccia, nel secondo la tastiera
riproduce i dati già memorizzati nel computer.
I software che gestiscono lo scambio di sequenze di dati sono comunemente
chiamati sequencer proprio per tale ragione.
Il MIDI è quindi in soldoni: un'interfaccia seriale standard che permette
il collegamento tra sintetizzatori audio, strumenti musicali e computer.
A livello hardware gli input output sono caratterizzati da tali etichette:
MIDI In, MIDI Out e MIDI Thru.

La procedura è
quella che segue: un sintetizzatore, o un altro dispositivo midi,
riceve i messaggi attraverso la porta MIDI In, quindi li riflette
verso l'uscita attraverso la porta MIDI Thru. Successivamente trasmette
i propri messaggi ad altri dispositivi mediante la porta MIDI Out.
I dati contenuti in quelli che sono stati battezzati "messaggi
midi”, riguardano i vari aspetti del suono: la tonalità e il volume
e sono codificati in byte di informazione digitale. Attraverso questo
protocollo diversi terminali possono oltre che gestire diverse tipologie
di suoni restare sincroinizzati allo stesso tempo e quindi comunicare
in tempo reale il da farsi.
Oltre ai canonici cavi di connessione applicabili alle terminazioni
presenti in tutte le schede audio in commercio, sono da poco entrati
in commercio i nuovi MIDI usb che caratterizzati dal'elevata velocità
di trasmissione del protocollo USB, restano ancora irraggiungibili
per gli alti costi di questi cavi